CONTROLLO MINORI


CASO:
I genitori di una ragazza di 16 anni si recano presso il nostro studio, preoccupati per il comportamento della figlia, ultimamente molto sfuggente ad ogni tipo di dialogo ed attività familiare.

Preoccupati dalle recenti “nuove amicizie” della ragazza i genitori temono che la stessa possa a breve ritrovarsi coinvolta in situazioni non consone a ragazze della propria età.

SOLUZIONE:
Dopo un ulteriore incontro con i genitori, durante il quale ci viene fornito un profilo completo della ragazza, propendavamo per una attività investigativa concentrata nel week end e nello specifico nelle giornate di venerdì (giorno e sera), e sabato (giorno e sera), finalizzata all’accertare sia le frequentazioni della ragazza, che a verificare il profilo della stessa, coordinandoci in questo grazie anche al supporto della famiglia, da noi propriamente istruita sul come comportarsi, sia durante il periodo di controllo, che successivamente.

Già dall’inizio, notavamo la ragazza fumare sigarette prima dell’ingresso a scuola (fatto sconosciuto ai genitori), dove si intratteneva con alcune amiche e parlava in modo assai volgare.

Al termine delle lezioni la stessa si ritrovava nell’area parcheggio sotterranea della scuola e fumava nuovamente, ma questa volta in compagnia di alcuni amici maschi.

Notavamo altre irregolarità nel comportamento della ragazza, difatti dopo avere dichiarato alla madre che avrebbe passato il pomeriggio a studiare a casa di una amica, prendeva l’autobus e si recava nei pressi di una pizzeria, dove poco prima di entrare, nascondendosi tra due automobili parcheggiate in mezzo alla strada, si cambiava d’abito!
La ragazza (complice il clima invernale) aveva escogitato un abbigliamento a cipolla, che le consentiva di avere un look più castigato all’interno della scuola, ma decisamente più provocante all’esterno.

Giunta all’interno della pizzeria si incontrava con alcuni ragazzi, a noi sconosciuti, con cui avrebbe passato tutto il pomeriggio.

Proseguivamo il servizio nei giorni e nelle serate successive, identificando le nuove compagnie della ragazza e certificandone il comportamento.

I controlli da noi effettuati hanno dimostrato che la ragazza non faceva uso di droghe o di sostanze alcooliche, tuttavia la stessa avrebbe potuto seguire in futuro lo stile di vita delle nuove amicizie, ed allontanarsi così sempre di più dalla famiglia.

Grazie ai report consegnati e ad incontri successivi con la famiglia, siamo riusciti a fare riavvicinare la ragazza ai genitori, mostrando loro il giusto modo di comunicare affinchè la loro presenza tornasse importante nella vita della ragazza.


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